Il fabbisogno energetico dei bambini

Come può un genitore fornire il giusto fabbisogno energetico ai propri figli? Bisogna partire da un’alimentazione il più possibile varia e bilanciata, cioè che dia il giusto apporto di calorie e proteine, zuccheri, carboidrati, vitamine e sali minerali, tutte sostanze necessarie per la crescita.

Per mantenere costante il livello di energia, è molto importante suddividere l’apporto energetico quotidiano in cinque pasti al giorno (prima colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana, cena). Rispetto al fabbisogno energetico totale, il 20% delle calorie dovrebbe essere fornito dalla prima colazione, che rappresenta un momento molto importante per fornire al bambino le energie che sfrutterà per mantenere alti livelli di concentrazione durante l’attività scolastica. Il pranzo dovrebbe fornire il 40% del fabbisogno energetico giornaliero: è dunque il momento più importante della giornata a livello nutritivo, al pari della cena che rappresenta il 30% del fabbisogno energetico. Il restante 10% del totale è infine da suddividere equamente tra i due spuntini di metà mattina e pomeriggio.

Ovviamente la quantità di calorie di cui un bambino ha bisogno varia molto anche in base al suo stile di vita: cerchiamo di capire in che modo diverse abitudine possano incidere sul fabbisogno energetico.